Volevo spendere giusto due parole, sul concerto di Bob Dylan.
Ieri sono riuscito a vederlo. Ho scavalcato, è stato tutto molto rock'n'roll. E sono contento di averlo fatto. E' stato il miglior concerto rubato a cui abbia assistito. Bob suonava le tastiere, certo; quando il cantato andava in alto, la sua voce rovinava in sgommate da raucedine senile, è vero; però sapete una cosa? E' stato fantastico. Memorabile. Maggie's Farm - Mr. Tambourine Man - Stuck Inside A Mobile With the Memphis Blues Again - It's Allright Ma, I'm Only Bleeding - I'll Be Your Baby Tonight - Girl From The Northern Country - Highway 61 - Summer Days - Like a Rolling Stone - All along The Watchtower. Certo, riarrangiate, forse totalmente stravolte, ma c'erano, era bello essere tra i pochi capaci di riconoscerle dai testi. Sono stato a 15 metri da Bob Dylan: ridacchiava e ballava, ha anche speso due parole. Odio i fanatismi da adolescenti, ma sapete cosa? Ero commosso.
"E' come andare ad un concerto di Jhon Lennon!!" "Lennon era un ragazzino quando Dylan era già mito" "Uhm... Allora come andare ad un concerto di Jimi Hendrix" "Hendrix coverizzava Dylan, non so se mi spiego" "...E allora è come andare al concerto di Gesù Cristo" "...si, forse si. La differenza sostanziale è che quei tre sono morti giovani e lui no"
Sono stati spesi oceani di inchiostro riguardo questo avvenimento, sui giornali locali. Ma sapete cosa? Ho letto solo una marea di rivoltanti cazzate di chi nemmeno conosce ciò di cui scrive. Un articolo in particolare faceva un parallelo rocambolesco tra Dylan Thomas, Bob Dylan e Dylan Dog (!!!). Mi chiedo perchè non ci abbia messo anche Dylan di Beverly Hills 90210.
E la ciliegina sulla torta, sono i Tg locali. Chi si vanta a destra, chi a sinistra; ringraziamo questo assessore, questa emittente ha dato ventimila euro, il sindaco ha dimostrato che queste cose Foggia può viverle in prima persona e non solo da lontano: ed è campagna elettorale, gente... DISGUSTO. Sono riusciti a rovinare uno dei ricordi migliori che conserverò della mia città natale.
Ah ah ah ah. Bob Dylan viene a Foggia. Ah.
Evento di proporzioni epiche, naturalmente quasi del tutto ignorato dalla popolazione autoctona, dove la fama del nostro Zimmerman è tanto esigua da impallidire di fronte al seguito dei vari eroi della musica neomelodica napoletana. Fino ad un mese fa sarebbe stato come dire "Fanno un concerto di Grind Core in Vaticano". Invece a quanto pare è proprio vero. E adesso? Come facciamo? Entriamo scavalcando come abbiamo fatto con Bregovich? Oppure ci paracadutiamo sul Teatro Meditterraneo (che poi altro non è che un anfiteatro, bah)? Pagare il biglietto no? Ma anche no!!! Kant l'ha visto due volte gratis, e poi a settembre va a vedere i Pearl jam; Racio se ne sbatte di Dylan, per di più non spenderebbe 50 € tutti in una volta nemmeno se fossero il costo di un'operazione chirurgica in grado di salvargli la vita . E io? Semplicemente dopo il viaggio a Londra e vari acquisti sconsiderati sono scandalosamente squattrinato. C'è chi teorizza un dispiegamento di forze ai limiti della fantascienza in occasione del suddetto concerto, quindi un ingresso above the law pare davvero poco opinabile. Macchissene, tanto ormai Dylan è vecchio.

Ha la faccia da prugna secca e canta come se avesse fatto i gargarismi con la candeggina. In più i pezzi dell'album nuovo sembrano concepiti da un Tom Petty (col 20% di blues in più) devastato dalla demenza senile. la volpe e l'uva.
[B.G.M: "Annalisa!" - One Dimensional Man 'zzo c'entra con Dylan, fate voi]
Louminal Food & Drinks Presents:

"Try the strong, deadly taste of Death Beer. Our beer is produced using a traditional and secret process, only from the highest quality raw materials and particular mixtures of valuable hops. In our factories (in Death Valley, California) several workers every year find their ends while producing your beloved Death Beer, giving it that unique taste of sudden cessation of life."
"BIRRA MORTE": HELPING UGLY PEOPLE HAVE SEX SINCE 1852
"...Viejos tangos de mi flor y un gato de porcelana pa que no maulle el amor..."

Meglio, un pò meglio. Il tango sta aiutando il mio umore. E' venuto un terremoto. Ganzo. Stavo nel letto a rimbalzare con un enorme sorriso stampato sul volto, aspettando che finisse; una signora del palazzo di fronte urlava alla finestra terrorizzata, chiedendo aiuto; lei, al telefono oggi (chiamandomi dal call center dove lavora), mi ha detto che ha pianto. Ah, lei: una piccola novità. Ve ne parlo dopo aver finito con il terremoto. Subito dopo lo scossone la gente è scesa per strada, il maresciallo (quello col pastore tedesco) era in pigiama a raccontare storie ai bambini per tranquillizzarli (sono rimasti lì fino alle 2 di notte... Qualcuno avrebbe dovuto tranquillizzare anche quel dannato cane, non ha fattoche abbaiare). Tutti in strada, gente che chiaccherava dai balconi, i "Tutto Bene?" e gli "Oddio che spavento", gli "Ero a letto" piuttosto dei "E' caduto giù il lampadario"; io ho bisogno di dormire e brontolo nel letto, ma tutto sommato sono felice: in altri posti questo non sarebbe successo, Foggia è così, e forse mi sarebbe dispiaciuto se fosse stata divorata in una spaccatura nel terreno e disciolta ne magma con la gretta, becera ma genuina umanità che la abita. Ci credete che l'altra volta dei bambini facevano il bagno nella fontana? Tuffi, schizzi, urla e pischelli in mutande che si pigliavano a calci nelle terga: faceva così bronx che ne sono rimasto affascinato e stupito. miracoli della periferia provinciale.
[B.G.M: "A Media Luz" - Carlos Gardèl ]
Mi manca aria, o forse non ho un motivo per respirare.

E cosa dire dell'apatia, la pigrizia cronica. Gli attacchi di panico che tolgono aria e ti fanno girare forte la testa, sarà il caldo ma credo di averla persa del tutto. Quell'angoscia che ti piglia il petto, quando pensi che il tuo futuro abbia una data di scadenza (come fosse un cartone di latte) . La cosa che so fare meglio è aspettare un altro pò, dormire un altro pò, cazzeggiare. Intanto la data di scadenza si avvicina e sto irrancidendo. Mi sforzo di trovare liquido in questo deserto umano mentre evaporo.
Non faccio altro che lamentarmi, non è normale. Anche scrivere è un peso. E altre frasi che sono diventati dei mantra in questo periodo. Meglio solo come un lupo che solo come un cane. Io non devo rendere conto a nessuno. Tanta musica in arretrato da ascoltare, sento sempre la stessa roba; vedo sempre la stessa gente e ormai non provo niente. A volte mi pizzico forte su di un braccio per controllare... Se ci sono ancora. Mi diverto ad affibiare ad ognuno dei miei amici un'arma medievale, e li faccio combattere l'uno contro l'altro fino alla morte, mentre porto fuori il cane. Poi mi telefona tanta gente, e mi stupisce come nonostante ognuno voglia qualcosa di diverso da me, tutti si somigliano nell'approfittare della mia disponibilità. E piano inizio a stancarmi dei rapporti di amicizia. Dei rapporti di coppia. Dei rapporti umani. Cazzo, mi ero promesso di non diventare mai così!
[ B.G.M: "This Gentle Hearts Like Shot Birds Fallen" - The Silver Mt Zion Memorial Orchestra & Tra-La-La Band ]
"Bob Had Big Boobs"

Vorrei vivere sul pianeta Starbucks.
Vedere "Fight Club" mi mette sempre di buon umore, soprattutto se lo danno in TV e quando lo scopro solo 5 minuti prima che lo trasmettano. E amo Chuck, adorabile stronzo, se lo amo. Ho i capelli scompigliati dal vento del pomeriggio scorso (passeggiata con Ang) e solo ora realizzo che ho passato una giornata intera in casa, che cazzo mi prende??
Ho bisogno di bere. Guardo Marla Singer e ho voglia di una sigaretta. Io ho letto questo libro, me lo ha dato Buke. Mi manca da morire Buke (in foto), mi manca come ad un cane quale sono manca la parola. Vecchio porco e ubriacone. Ho bisogno di bere: i miei a dormire poco più in là.
-PAUSA PUBBLICITA', MI VADO A VERSARE UN BICCHIERE DI VINO-
Si, mi manca, Buke. Mi avrebbe accompagnato fino a questo decimo bicchiere mentre il film scorre. Sul tavolo è steso il libro di Neuroanatomia, più grande di un volume della Treccani. Di fianco a lui giace un quaderno da discount e una bic nera. Non abbiamo socializzato un granchè: io sono stato sul mio divano e loro sul tavolo di cristallo a 2 metri di distanza, e così stiamo bene. A soli 2 metri di distanza c'è il futuro che mi ritrovo e mi stupisce quanto sia bravo ad ignorarlo.
Tra un sorso e l'altro strappo grossi pezzi di pelle secca dal mio labbro inferiore con le dita nervose. Ancora pubblicità, questa volta la bottiglia me la porto appresso invece di rinasconderla con parsimonia nella credenza.
QUANTE COSE VEDO. QUANTO POCO NE SCRIVO. FINE PRIMO TEMPO, PEZZO DI MERDA.
E' veramente un problema. Mi accendo una 100's in pieno salotto come facessi esplodere un'atomica in piena Europa. Mi aspetto che mia madre, col fiuto da segugio che si ritrova si svegli allertata; invece dorme. Ma cosa merda sto facendo? mi comporto come un quindicenne e mi nascondo da mamma e papà allo stesso modo. *Rassegna stampa, tra primo e secondo tempo*
LOU DAILY (interlude)
Who gives a Fuck about soccers's scandals? I fear Berlusconi's Ego. (and all the people Who get fascinated by it). On the Edge, about to explode. i'm About to derail.
Deragliare dalle logiche comuni. Inizio a chiedermi se fallire non sia il mio destino. Se il fallimento non sia il mio vestito migliore. Se da fallito non sarei più felice.
FASTEN SEAT BELTS. Stiamo perdendo pressione in cabina... Voglia di picchiare qualcuno ripreso dalla CCTV, poi sono uscito in mutande fino alla fine della strada giusto per il gusto di controllare se fosse possibile. E' accaduto. L'unica cosa che manca realmente è la mia Marla Singer a cui stringere la mano mentre il mondo collassa. (attendo la sua lettera...)
LOU
[ B.G.M: "Dream Lover" - The Jesus & Mary Chain ]
One-Two...One-two *---prove di trasmissione---*

Ancora vivo o almeno così parrebbe. Voglio dire, respirazione battito ciliare calore corporeo: parametri stabili e nella norma, ma il mio cuore non batte. Ma potete leggere di me ugualmente, anche se sono morto. Mi sono preso del tempo per sperimentare nuovi modi di respirare; mi sono sentito a mio agio perdendomi in folle enormi di sconosciuti, e provato il piacere di non dispiacere il sentirsi a propria volta tali.
Come una balena arenata sul fianco, a volte ho paura di tornare in quel mare di colori taglienti dalle tonalità assassine, immerso nel suono di un feedback interminabile; a qualcuno è parsa un'imperfezione imperdonabile, ma continuo a pensare che abbia donato al brano una sincerità inedita, e un attacco graffiante.
Sono pronto. Pronto per un'altro assalto sonoro. Frontale e diretto, crudele e brutale. Ancora una volta, da capo. Batterista, dai il tempo.
[ B.G.M: "Don Biasco" - Xiu Xiu bentornati]